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Locla Salento


Otranto

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Otranto
Otranto dove la natura è anche storia.
Ricca di vestigia, che testimoniano una storia vissuta intensamente, la città è dominata dalla splendida Cattedrale che, con la basilica di San Pietro, il Colle dei Martiri, il Castello, le Torri, i Bastioni, le Mura Aragonesi e le masserie fortificate, è meta obbligata per chi viene nel Salento.

Cosa c'è da visitare:
- La Cattedrale consacrata nel 1088 con la facciata romanico-gotica ornata dal rosone rinascimentale e dal portale barocco, nel cui interno si trova il bellissimo pavimento musivo creato sotto Guglielmo il Malo "per dextram Pantaleonis" nel 1163-1165.
- L'edicola Bizantina di San Pietro (sec. X-XII) con i suoi affreschi bizantini e la pianta a croce greca a cupola centrale.
- Il Castello Aragonese costruito all'indomani della liberazione della città dai turchi nel 1481, si erge su precedenti fortificazioni di epoca normanna, bizantina e greca. A pianta pentagonale conserva quasi intatto tutto il sistema difensivo fatto di torri, fossati, mura e cortine.
- Le Grotte di San Giovanni (sec. XII) complesso di laure poi utilizzato anche come frantoio ipogeo
- La Cripta delle Spezierie (sec. XII) con la sua bella colombaia esterna e le iscrizioni in greco.
- L'ipogeo di Torre Pinta con la sua struttura ipogea che mostra un dromos di 33 metri e numerosi arcosoli.
- La Masseria di Ceppano (sec. XII-XVI) con la sua torre centrale ed i corpi di fabbrica addossati a formare una corte dove c'è un'antica cisterna dal pozzo ottagonale.
La descrizione del cristallino mare di Otranto, e delle sue splendide spiaggie e scogliere, consigli sulle spiagge e caletta da non perdere.
La costa di Otranto si presenta a tratti alta caratterizzata da alti dirupi rocciosi di origine carsica. La costa a sud di Otranto sino alla cala di Porto Badisco si presenta alta con scogliere a picco sul mare e suggestive insenature, con scenari mozzafiato, ideale per gli amanti dell'avventura.
E' in questo tratto che ci si imbatte nella zona Cave dove si può visitare la grotta preistorica della Palombara. Nello splendido scenario tra terra mare e cielo si erge la torre del Serpe o Torre dell'idro, simbolo della Città di Otranto e più in lontananza sempre verso sud si può scorgere la torre cinquecentesca dell'ORTE nella omonima baia che si giunge agevolmente a piedi arrivando alla piccola spiaggia di PORTO GRANDE e dove è possibile realizzare immersioni e fare visita alle grotte.
Sempre proseguendo verso sud ci si imbatte nel famoso faro della PALASCIA il più ad oriente d'Italia e tra calette e dirupi si arriva alla spiaggetta di Porto Badisco dove secondo la leggenda sbarcò Enea. Qui la spiaggia bianca ed il mare cristallino includono uno dei tesori preistorici più importanti d'Europa, sfortunatamente non visitabile, LA GROTTA DEI CERVI.
Superato otranto, verso nord, invece la costa si presenta quasi sempre bassa e sabbiosa: particolarmente avvincente la zona costiera dei due bacini I LAGHI ALIMINI, patrimonio naturalistico del Salento. Alimini grande è un bacino di acqua salmastra alimentato dall'altro bacino, Fontanelle, che invece è di acqua dolce.
Tra i lidi più belli di Otranto nord rammentiamo la spiaggia sabbiosa di Porto CRAULO, la zona di Conca Specchiulla ricca di strutture ricettive, la Spiaggia di San Giorgio e la Grotta del Macaru.

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